MORTI DI LAMPEDUSA STRAGE DI STATO
Durante il dibattito di sabato 5 ottobre dedicato all’anarcosindacalismo alcuni compagni dell’USI presenti hanno proposto a i partecipanti alla 6^ VETRINA DELL’EDITORIA Anarchica e Libertaria che si stava svolgendo a Firenze di stilare un comunicato condiviso di condanna verso i veri autori di stragi come quella di Lampedusa. Questo documento che esprime il pensiero e la rabbia di moltissimi è stato poi letto ed approvato dai partecipanti presenti domenica pomeriggio.
MORTI DI LAMPEDUSA
STRAGE DI STATO
LACRIME DI COCCODRILLO ………………..
Prima li ammazzano e poi con sfacciata ipocrisia li piangono! Chi si è salvato verrà incriminato per reato di immigrazione clandestina e rinchiuso in campi di concentramento chiamati C. I. E. Centri di identificazione ed espulsione.
BASTA con le leggi del profitto e le leggi della guerra militare ed economica.
Più di 25.000 i migranti morti annegati in Mediterraneo per sfuggire alle guerre ed alla miseria prodotti dai profitti degli stati.
Le organizzazioni che hanno partecipato alla 6^ Vetrina dell’Editoria Anarchica e Libertaria, svoltasi a Firenze il 4-5-6 riconoscono i morti di Lampedusa come sfruttati in cerca di una vita dignitosa, ammazzati senza pietà dalla legge democratica Turco-Napolitano, varata dal governo di sinistra, perfezionata dalla legge Bossi-Fini del governo di destra.
LACRIME DI COCCODRILLO…… LUTTO NAZIONALE…… proclamato dagli stessi che rinchiudono legalmente i sopravvissuti in campi di concentramento!
Gli sciacalli politici, la chiesa, i padroni, le istituzioni non hanno vergogna di niente: sono loro gli assassini di questi sfruttati come dei morti quotidiani sul lavoro e di lavoro. Assassini, come sono i fautori delle fabbriche di morte e di armi.
Hanno dichiarato guerra aperta agli sfruttati per la difesa dei loro privilegi seminando guerre e morti.
BASTA CON LE MENZOGNE.
SOLIDARIETA’ FRA GLI SFRUTTATI
SOLIDARIETA’ INTERNAZIONALE.
FIRENZE 5 ottobre 2013
I PARTECIPANTI SOLIDALI