COMUNICATO SULLA MANIFESTAZIONE DEL 12 APRILE
Il 12 aprile a Milano si è svolta una manifestazione molto partecipata e animata, oltre 50.000 presenze, organizzata dai sindacati di base, associazioni palestinesi, centri sociali.

Una manifestazione che si è svolta in modo pacifico, con la presenza anche di molte donne e bambini, rivendicando “la fine della guerra e del genocidio del popolo palestinese”.
Il governo ha voluto deliberatamente oscurare la comunicazione di quel messaggio così importante, sostenuto da una grande partecipazione, in quanto di quella guerra e di quel genocidio è complice sostenendo, anche con l’invio di armi, la politica del governo Netanyahu. Questo è il vero motivo dell’attacco a freddo delle forze di polizia al corteo in Piazzale Baiamonti, prelevando 7 manifestanti presi a caso, per far passare il messaggio deviante di scontri tra manifestanti e polizia.
L’ aggressione è documentata dai video girati sull’accaduto e dell’imputazioni generiche nei confronti dei fermati che sono stati rilasciati in serata a seguito del corteo che si è fermato per protesta, bloccando l’intera zona, mentre una rappresentanza dei sindacati di base si è recata a seguire la vicenda in questura.
Nel condannare la grave aggressione poliziesca ad una manifestazione, che si stava svolgendo pacificamente, evidenziamo che l ’approvazione del famigerato del DL Sicurezza 1660 sia già in fase di attuazione destando molta preoccupazione per le prossime scadenze del 25 aprile e Primo Maggio.
Unione Sindacale Italiana (USI CIT) di Milano







