Otto Marzo a Milano

Come USI CIT abbiamo partecipato alla manifestazione dell’8 Marzo nella mattinata come tutti gli anni. L’appuntamento era alle 9,30 a Largo Cairoli dove si sono concentrati studenti e le componenti sindacali promotrici dello sciopero. Da subito la piazza si è riempita di manifestanti per cui il corteo si è mosso quasi subito. Gli studenti, alla testa, erano la parte maggioritaria del corteo ed erano tantissimi, come conseguenza delle tante manifestazioni di solidarietà per il cessate il fuoco dei giorni scorsi e come risposta alle manganellate della polizia a Pisa e a Firenze. Erano organizzati con camion e potenti amplificazioni che, oltre a trasmettere musica, si sono ascoltati molti interventi di voci femminili, data la circostanza, rivendicando l’emancipazione delle donne, il diritto all’uguaglianza nel lavoro e nella società, contro il patriarcato e contro la violenza alle donne. Ma seguivano interventi anche contro le guerre in corso in cui il governo è complice e partecipe, chiedendo a gran voce il cessate il fuoco dove il popolo palestinese viene quotidianamente massacrato, soprattutto donne e bambini, dove si prendono di mira ospedali e scuole. E’ stata messa sotto accusa la politica repressiva del governo che risponde con i manganelli a chi manifesta per solidarietà. A seguire c’erano lavoratrici e lavoratori in sciopero e gli schieramenti dei sindacati promotori dello sciopero generale con i propri striscioni e le proprie bandiere. Come USI ci siamo schierati alla chiusura del corteo con la presenza di compagne e compagni del San Raffaele, dell’Istituto Sacra Famiglia, Pirelli, Leroy Merlin. Dietro di noi un forte contingente di celere in tenuta di pronto intervento. Il corteo composto da più di duemila partecipanti dopo un percorso di 2 ore è terminato a Porta Venezia dove si sono svolti gli ultimi interventi prima dello scioglimento.

Nel pomeriggio con appuntamento alle 18,30 davanti alla Stazione Centrale si è svolto il secondo corteo organizzato anch’essa da NUDM aperto a tutta la cittadinanza e come tutti gli anni partecipato da migliaia e miglia di manifestanti con moltissime donne. Le compagne e i compagni di USI partecipavano a titolo personale. C’è stata una presenza organizzata delle compagne e compagni anarchici e libertari dietro lo striscione “Pane, Amore e Fantasia/ Libertà e Autonomia da Chiesa, Stato e Padronato”.  Il corteo ha attraversato il centro cittadino con la pioggia, arrivando fino a Piazza Duomo, dove si sono svolti gl’interventi finali tra i quali quello di una compagna dell’Ateneo Libertario.    

E. M.

  

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