LA SICUREZZA DEI CONDUCENTI DELLA LINEA 15 È UNA PRIORITÀ

Nella serata del 25 gennaio sulla linea 15 sono state devastate due vetture. In una è stato trovato addirittura un bossolo! La barbarie nella quale siamo costretti a lavorare è sotto gli occhi tutti, meno che di quei ricchi burocrati che viaggiano in auto blu e ci governano!

Stamattina, 26 gennaio, intorno alle 8, sempre sulla linea 15 in via dei Missaglia è avvenuto un incidente mortale; resti umani sono stati rinvenuti sparpagliati per molti metri unitamente a un cadavere probabilmente dilaniato dal tram; il tutto in un tratto interessato da più episodi simili nel corso degli anni e già denunciati “illo tempore” dai colleghi.

alcune semplici proposte di buon senso che l’azienda può e deve prendere immediatamente:

1) qualora nella tratta maggiormente interessata da aggressioni e interruzioni del pubblico servizio (Gratosoglio-Rozzano linea 15) si verifichino tali accadimenti, immediatamente il personale deve essere indirizzato dalla Sala Operativa a limitare le corse al primo “anello” di capolinea utile fintanto che le condizioni di sicurezza non vengano ripristinate;

2) garantire una corretta illuminazione e risolvere i problemi attualmente in essere;

3) sostituzione delle barriere divisorie tra la sede pedonale e quella tranviaria (cancelletti) che riteniamo obsoleti ed assolutamente inadeguati allo scopo;

4) tutte le vetture devono essere dotate di fanali anabbaglianti e abbaglianti perfettamente funzionanti ai sensi della normativa vigente (ad oggi ancora molte vetture presentano criticità in tal senso);

5) il personale interessato da aggressioni e minacce, deve essere immediatamente sostituito da personale di “scorta” e accompagnato a un necessario colloquio di supporto psicologico;

6) il personale interessato da sinistri con pedoni deve essere immediatamente preso in carico da adeguato servizio di supporto psicologico (come avviene per il personale delle ferrovie).

Infine è necessaria una modifica del quadro normativo affinché i sinistri che avvengono in “sede tranviaria riservata” siano equiparati agli investimenti in “sede ferroviaria” e pertanto non perseguiti ai sensi del codice della strada.

spingiamo per l’attuazione di questa piattaforma, con quanti sono disponibili a condividerla con tutte le azioni fattive da poter mettere in campo nei prossimi giorni

invitiamo tutti i colleghi ad attivarsi, a pretendere assemblee, a partecipare massicciamente, a discutere e a far rispettare la loro volontà anche con l’azione diretta.

Fipusimilano 26 01 2025

Potrebbero interessarti anche...