SOSTENIAMO LA FLOTTA INTERNAZIONALE DEI VOLONTARI PER LA SOLIDARIETA’ A GAZA

SOSTENIAMO LA FLOTTA INTERNAZIONALE DEI VOLONTARI PER LA SOLIDARIETA’ A GAZA

Di fronte ad un massacro di civili, in prevalenza bambini, che continua all’infinito verso la popolazione palestinese, le cosiddette democrazie occidentali restano inermi ad assistere all’orrendo spettacolo.

Si continua ad avere rapporti normali con il governo di Netanyahu e a sostenerlo anche con l’invio di armi come sta facendo il governo italiano. Di fronte ad un regime militare che continua a bombardare ospedali ed affamare la popolazione palestinese, impedendo con la forza l’arrivo di aiuti umanitari, alimentari e medicinali, indispensabili alla sopravvivenza. Di fronte alle poche derrate alimentari disponibili utilizzate come trappole per sparare su quanti affamati si avvicinano a quei carri.

Sosteniamo fermamente l’impegno, ad alto rischio, al di fuori di ogni governo ed istituzioni, della Flotta Internazionale dei volontari solidali che partirà il 31 agosto e il 4 settembre da vari porti del Mediterraneo per aprire a Gaza un varco di sostegno umanitario verso quella popolazione stremata e per lanciare un forte messaggio che ponga fine a quel massacro.

Come mai, ci si chiede, di fronte al mandato di arresto emesso dalla Corte Penale Internazionale emesso nei confronti di Netanyahu per crimini di guerra e contro l’umanità gli stessi 125 Paesi sottoscrittori di quel trattato, tra cui l’Italia, non prendono la conseguente decisione di rompere ogni rapporto economico, politico, diplomatico nei confronti di tale governo “canaglia”.

La risposta è nel detto: tra cani non ci si morde                                                                

USI-CIT

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