ENNESIMA AGGRESSIONE FASCISTA E RAZZISTA

Roma. Il “Coordinamento nazionale contro il revisionismo storico per la verità” esprime la propria solidarietà all’Associazione Dhuumcatu e a tutta la comunità bengalese vittime di un’aggressione da parte di 20 squadristi armati di spranghe consumatasi la mattina del 23 maggio nel parco di Villa Gordiani.
Dopo un tira e molla con le istituzioni, le autorità comunali avevano autorizzato l’utilizzo del parco nel quartiere Prenestino da parte della comunità per i festeggiamenti del capodanno bengalese.
La rappresaglia è scattata intorno alle 2 del mattino causando la distruzione di stands, il danneggiamento di un furgone dove dormiva un immigrato e spedito all’ospedale un giovane  di 23 anni.
L’elenco delle aggressioni di stampo razzista e fascista cresce in relazione ad un razzismo di Stato che potenzia le leggi anti-immigrazione con provvedimenti di natura repressiva: respingimenti in mare ed accordi con la Libia; costruzione di nuovi Centri per l’Identificazione ed Espulsione (CIE ex CPT), pacchetto sicurezza …  
Questa  violenza è figlia di una campagna sulla “sicurezza” sbandierata dalla destra e dalla “sinistra”. Chi oggi nella sinistra istituzionale denuncia la legge Bossi-Fini chiudendo gli occhi verso la legge Turco-Napolitano ed i CIE, compie una sporca operazione tanto quanto le leggi che ieri ha emanato.
E’ importante contrastare l’avanzata fascistoide non solo con la pratica dell’antifascismo militante sicuramente necessaria quando si tratta di contrastare i fascisti, ma anche sulla battaglia al revisionismo storico che tenta di riabilitare il fascismo, sul terreno delle lotte sociali, delle rivendicazioni per una migliore qualità della vita, con una presenza costante nei territori, nei luoghi di lavoro, nelle scuole e nelle università dove è possibile organizzare i proletari e cacciare i servi del potere.
La maggiore ricattabilità e precarietà delle lavoratrici e dei lavoratori immigrati è funzionale ad una compressione dei salari dei lavoratori e delle lavoratrici.
Denunciamo con forza questo disegno antiproletario della borghesia che, in nome del profitto, vuol mettere in contrapposizione proletari italiani e immigrati.

26 maggio 2009

COORDINAMENTO NAZIONALE CONTRO IL REVISIONISMO STORICO, PER LA VERITA’

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