Trieste Defend Rojava
Il 28 dicembre a Trieste si è svolta una manifestazione per esprimere solidarietà e vicinanza al Rojava, in questo momento sotto un duro attacco da parte delle milizie jihadiste dell’HTS e del cosiddetto Esercito Nazionale Siriano, sostenuto e diretto dal governo turco.
Il 19 luglio del 2012, con la liberazione di Kobane, iniziava quel processo rivoluzionario che conosciamo come Confederalismo Democratico. Un’esperienza di autogoverno che ha saputo coniugare la convivenza tra diverse culture e popolazioni, le questioni di genere in chiave femminista e antipatriarcale, l’ecologia sociale. Dopo aver saputo resistere all’ISIS e ai bombardamenti turchi, ora quell’esperienza è nuovamente mortalmente minacciata.Per questi motivi il Coordinamento Kurdistan di Trieste, a cui aderisce anche la sezione locale di USI-CIT, ha promosso un presidio nella centralissima Piazza Unità, di fronte al municipio cittadino, ribadendo con forza i valori del Confederalismo Democratico e le ragioni di chi lotta per difendere questo progetto.Negli interventi sono state anche denunciate le politiche colonialiste delle potenze presenti nell’area e i rapporti fra governo italiano e quello turco, in particolare rispetto al commercio d’armi. E’ stato ricordato il genocidio in corso a Gaza e le decine di guerre dimenticate nel mondo ed è stata portata solidarietà e vicinanza a tutte le donne vittime di guerra.
Jin, Jiyan, Azadî! Donna, Vita, Libertà!







