USI-Sanità Massa Carrara

PROMESSE PRECARIE
 
Carrara. I grillini ricordano il peggio della vecchia politica. Un anno fa l’assessore alle Partecipate del comune di Carrara incontrò le cuoche precarie di Apuafarma e promise di affrontare il nodo di Estate Ragazzi. Si tratta di servizi estivi organizzati dalla partecipata comunale Nausicaa/Apuafarma senza utilizzo pieno delle cucine, quindi meno attrattivi per le famiglie. All’assurdità si somma l’assurdità dei contratti di nove mesi alle cuoche di Nausicaa, che smettono di lavorare a fine luglio, mentre Estate Ragazzi va fino a Ferragosto. Le cuoche comunali invece hanno contratti di dodici mesi. Il contratto part-time condanna le cuoche alla miseria. Ad un piccolo numero di loro è stato proposto di lavorare fino a Ferragosto, ma in lavoro straordinario, quindi con una retribuzione in larga parte “mangiata” dalle tasse, alla fine ridicola. Non è vero che non vogliono lavorare. Oltre i danni, le beffe. “Quelli di prima” restano al loro posto in Nausicaa, nonostante il conflitto d’interesse con i pullministi. E’chiara anche la volontà dei grillini di non allungare il servizio in tutte le cucine fino a Ferragosto, nonostante le promesse d’assessore. Allungando i contratti di lavoro infatti nascerebbe un diritto delle cuoche ad un contratto più lungo: ogni anno lavorerebbero dieci mesi anziché nove. I 5 stelle ora che sono partito di governo, vogliono contenere le spese di personale,perfino licenziando, e presentarsi come buoni amministratori. Dividono il lavoro pubblico. Creano precariato con agenzie interinali e in altri modi. Le più danneggiate sono le donne. Come le cuoche part-time di Nausicaa.
 
Per USI-S regionale
Luca Albertosi

Comunicato Usi Ancona

LA TRUFFA DELLE NOTTI “PASSIVE” NELLE KOOPERATIVE SOCIALI DI SFRUTTAMENTO!

 

E’ da anni ormai che gli educatori che lavorano nelle kooperative sociali di sfruttamento si trovano costretti a dover lavorare di notte, 12 ore, praticamente gratis, al prezzo di un elemosina (2,58 € euro a notte). L’imbroglio perpetrato nel CCNL all’art. 57 prevede che quando nelle comunità (in tutti i servizi residenziali continuativi) c’è l’obbligo di residenza (Cos’è? Una misura cautelare?”) gli operatori devono trascorrervi la notte senza che venga considerato orario di lavoro ma retribuito con una indennità LORDA (sinonimo di: sudicia, sozza, lercia, lurida, disonesta, immorale, oscena, indecente, indecorosa, schifosa, sconcia...) di 77,47 € al mese, cioè 2,58€ a notte. Se la presenza notturna fosse occasionale allora non dovrebbe superare le 10 notti e l’indennità di reperibilità (sempre lorda) salirebbe a 5,16 € a notte.

Così scrive il nuovo CCNL firmato dai Konfederali (CGIL, CISL, UIL) e federazioni di Kooperative (i padroni-che-fingono-di-non-esserlo) dagli altisonanti nomi AGC Solidarietà, Confcooperative-federsolidarietà e Legacoopsociali siglato il 28 marzo 2019.

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2° Comunicato RLS USI-Sanità Milano

L'UNICA SICUREZZA CHE PIACE E' QUELLA SUI LUOGHI DI LAVORO

 

Vorremmo parlare ai lavoratori di sicurezza sul lavoro, tre parole che nell'epoca ormai trentennale dei tagli ai servizi, e in particolare quelli di interesse pubblico come la Sanità, si sentono nominare - prima di tornare nel silenzio - solo in caso di infortuni calamità e disastri.

Il 28 giugno, in sede di trattativa sindacale, l'amministrazione guidata da DG dr. Matteo Stocco, ha relazionato solo verbalmente alle OO/SS e ad alcuni RLS (anche se il comunicato aziendale successivamente diffuso non li nomina minimamente) circa la situazione del fenomeno scabbia che, come già saprete, è stato diagnosticato al S. Paolo intorno al 22 marzo cioè dopo una decina di giorni dal ricovero del paziente forse avvenuto l'11 dello stesso mese. Il paziente non è stato trasferito presso il reparto di malattie infettive.

Il contagio si è diffuso tra il personale del reparto con un primo caso registrato intorno all'8 maggio, a partire dalla prima metà di maggio la malattia si è dunque diffusa tra operatori pazienti e parenti anche in altri servizi ospedalieri del San Paolo venuti a contatto con l'acaro, in casi particolari la "positivizzazione" all'agente eziologico non è emersa immediatamente al primo esame effettuato.

Gli RLS (Rappresentanti dei lavoratori sulla sicurezza dei luoghi di Lavoro) intervenuti nel corso della trattativa del 28 giugno hanno denunciato la mancanza di documentazione sull'accaduto a loro rivolta, ciò in particolare anche nel corso della riunione mensile con Responsabile Prevenzione e Protezione del 25 giugno che, date le loro insistenze, ha successivamente fatto intervenire per l'occasione un membro del Comitato Infezioni Ospedaliere e un altro del Servizio di Medicina Preventiva. La richiesta di delucidazioni avanzata il 25 giugno era vieppiù motivata dal fatto che il giorno precedente, il 24 giugno, in una nota ampliamente diffusa dagli organi di stampa, l'assessore Gallera, a tre mesi dalla prima diagnosi di scabbia, citando l'esistenza di una "relazione dettagliata all'ATS Citta' Metropolitana di Milano" aveva ottimisticamente pubblicizzato che:

 

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Comunicato RLS USI-Sanità Milano

SCABBIA AL SAN PAOLO DI MILANO

 

UNA VELINA APPARSA SUI MEDIA IL 24 GIUGNO 2019 SUL PROBLEMA DELLA SCABBIA AL SAN PAOLO E LA CONSEGUENTE POSIZIONE DI ALCUNI RLS AZIENDALI SANTIPAOLOCARLO ASCOLTATI SOLAMENTE IL GIORNO SUCCESSIVO ALLA SUA PUBBLICAZIONE/DIVULGAZIONE

 

Informazione pubblicata il: 24/06/2019 21:15 da ADNkronos

 

"E' stato gestito in questi giorni un focolaio di 'scabbia' all'Ospedale San Paolo di Milano. La situazione è comunque sotto controllo". Lo riferisce l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera. "La segnalazione riguarda il reparto di Oncologia - ha spiegato Gallera - e le cause sono già state individuate dagli operatori sanitari dell'Ospedale. A seguito delle analisi effettuate, 12 persone, fra le quali ci sono medici, operatori di reparto, pazienti e familiari, sono state sottoposte a profilassi. L'attività di sorveglianza è stata attivata immediatamente e la situazione non presenta ulteriori criticità".

La direzione dell'ASST Santi Paolo e Carlo ha trasmesso una relazione dettagliata all'ATS Citta' Metropolitana di Milano.

I controlli e le azioni di sorveglianza continuano a scopo precauzionale. "Non c'è allarme - ha confermato l'assessore - e nemmeno pericolo. La delicata vicenda è stata gestita nel migliore dei modi ed e' ormai sotto controllo".

Non sorprende affatto che l’ottimistica e palesemente autoreferenziale comunicazione di cui sopra, fotocopia di tutte le altre apparse contemporaneamente ad opera dell’assessore Gallera, fedelmente riportate dalla grancassa mediatica della “disinformazio” di massa, dia in pasto al pubblico "in questi giorni” come unico labile riferimento cronologico per la pretesa brillante operazione di igiene pubblica antiscabbia reclamizzata...

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5 Luglio 2019 - Ancona

21 Giugno 2019 - Morro d'Alba (An)

 
SOLSTIZIO DELL' UNIONE CONTADINA
(iniziativa di lancio e autofinanziamento)
 
Morro d'Alba (An), via del mare 49
 
- ore 17.00 camminata nei sentieri di Morro d'Alba per conoscere e riconoscere insieme le erbe spontanee, la flora, la fauna e i paesaggi agricoli del nostro territorio (con  l'aiuto di una guida ambientale e della contadinanza presente)
 
- ore 19.30 spuntino condiviso (ognuno porta qualcosa)
 
- ore 21.00 assemblea per la costituzione dell' Unione Contadina nella zona delle valli del Misa, Esino e Triponzio
 
- ore 23.00 festa contadina del solstizio! Si canta, si balla e si prepara l'acqua di San Giovanni
 
L' Unione Contadina è il sindacato di tutti coloro che vivono del lavoro della terra o che vi integrano il proprio reddito: braccianti, coltivatori diretti, pastori, apicoltori, usufruttuari, operatori dell' agricoltura sociale, etc.
 
L'Unione Contadina è completamente autogestita: si regge esclusivamente sulle assemblee dei propri aderenti, non ha funzionari ma delega di volta in volta solo per compiti precisi e limitati nel tempo.
 
L'Unione Contadina mira ad un uso responsabile, ecologico e sostenibile delle risorse naturali, promuove i diritti e la solidarietà tra tutti i lavoratori e le lavoratrici, lotta contro la grande industria alimentare affinché l'agricoltura diventi terreno di giustizia sociale.

Comunicato Usi-Sanità Toscana

 

IL CROLLO DELLA SANITA' PUBBLICA

 

Differenze dalla nascita del Sistema Sanitario Nazionale a quello attuale.

Nel 2018 il SSN ha compiuto 40 anni dalla Legge Mariotti la 883 del 1978 ed il punto cardine era o è:

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività mediante il Sistema Sanitario Nazionale, art.32 della costituzione.

Dalla nascita del SSN vi erano sul territorio nazionale 695 USL, 500mila posti letti, la durata media dei ricoveri era di 13 giorni, attualmente con la trasformazione della in USL in AZIENDE ne sono 101, i posti letti sono poco più di 200mila, e la media dei ricoveri è di 7 giorni.

I posti letti per la psichiatria da 70.000 a 5mila. E questo non è un male, poiché i posti letto dei manicomi sono stati aboliti con la soppressione dei manicomi, lager di incivilita umana. (vedi legge 180, conosciuta come legge Basaglia). Ma i soldi previsti per l’assistenza domiciliare, sostitutiva al ricovero (e cioè il 3,5% della spesa sanitaria) in molte regioni sono stati pesantemente sottoutilizzati con una sperequazione spropositata tra nord e sud e tra regione e regione. Senza contare i metodi di utilizzo. Non dimentichiamo che Livia Turco e Rosy Bindi tra gli anni ’90 e 2000 aprono le porte alla “terapeuticità” dell’elettroshock, una pratica-tortura che si usava sui maiali prima di  ucciderli, cosicché nell’arco di dieci anni le cliniche che lo attuano nel 2014 diventano 91 contro i 9 del 1994! In molti casi viene “somministrato” contro la volontà del paziente se è sottoposto al trattamento sanitario obbligatorio (TSO).

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Comunicato USI-CIT Educazione

 

NO alle telecamere negli asili e nelle case di riposo. NO ai tagli ai servizi sociali, di educazione e di cura.

Pretendiamo tutele per chi lavora e per chi usufruisce dei servizi, NON CONTROLLO SOCIALE!

Venti milioni in cinque anni per gli asili; venti milioni per le case di riposo: i soldi, quando vogliono, li trovano. Serviranno a mettere telecamere negli asili e nelle case di riposo, a scapito della riservatezza di minori e anziani. Lo impone una norma del decreto sblocca cantieri. L'hanno votata Lega 5 stelle PD e FI. Un pretesto come un altro per estendere il controllo capillare ad altri pezzi di società, ad altre categorie di lavoratori.

Ovvio che certi episodi di cronaca sono raccapriccianti, ma non passa nemmeno per la testa che il lavoro educativo e di cura, in una società disattenta, violenta e competitiva a tutti i costi, possa divenire di giorno in giorno più logorante ed ancora più logorante sarà lavorare sotto l'occhio vitreo della telecamera.

Basta risparmiare su stipendi, competenze e formazione di chi lavora con le fragilità sociali!

Di fronte ad un ceto politico che si chiude contro il mondo del lavoro abbiamo due armi: autorganizzazione e azione diretta.

USI-CIT EDUCAZIONE

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Comunicato USI Lucca

VERDI DI RABBIA GIALLI DI PAURA

 

Un'insegnante di Palermo di 63 anni, Rosa Maria dell'Aria è stata sospesa dall'insegnamneto perchè i ragazzi e le ragazze della classe dove insegna, hanno realizzato un video in cui hanno messo in evidenza che il Decreto Sicurezza tanto voluto dal 'sovranista' Matteo Salvini, è analogo, nei principi ispiratori a quello che il cav. Benito Mussolini fece approvare nel 1938. Decreto che venne ricordato sotto il nome di Leggi Razziali. Decreti che, in nome del fascismo perseguitarono i cittadini italiani di religione ebraica. Essi furono infatti espulsi dalle scuole di ogni ordine e grado, i libri che avevano scritto, vennero ritirati dalla circolazione. Poi cominciò la mattanza.

Quello che è successo alla collega è la continuazione dell'espulsione dalla scuola della maestra di Torino, dell'espulsione dall'università, sempre a Torino di un tecnico perchè attivo nel movimento NOTAV.

Ed è chiaro che la scuola sarà il prossimo banco di prova del governo giallo verde.

Vedi le proposte della regionalizzazione degli stipendi degli insegnanti

Le telecamere che si vogliono installare nelle scuole di ogni ordine e grado

Le campagne di stampa di alcuni giornalisti, che in nome addirittura dell'obiettività (pensa te!) propongono un controllo sul libri di testo. In particolare di quelli di storia.

 

USI LUCCA

Lorenzo Micheli

 

Vennero e portarono via gli ebrei. Quelli urlarono ma nessuno uscì fuori a difenderli.

Vennero e portarono via i rom perchè rubacchiarono. Quelli urlarono ma nessuno uscì fuori a difenderli.

Vennero ancora e portarono via gli omosessuali perchè immorali. Quelli urlarono ma nessuno uscì fuori a difenderli.

Stanotte sono venuti. Mi hanno portato via ma non c'era nessuno che mi potesse stare a sentire.

 

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